Di seguito le principali modifiche rispetto alla versione precedente:
- Sostenibilità e Cambiamento Climatico: L’impatto del cambiamento climatico viene integrato direttamente nel testo dello standard (allineandosi ai requisiti ISO introdotti a inizio 2024). Le organizzazioni devono ora valutarne obbligatoriamente la rilevanza e considerarlo nella pianificazione strategica.
- Separazione tra Rischi e Opportunità: A differenza della versione precedente, la gestione dei rischi e quella delle opportunità vengono ora trattate in sezioni separate della norma. Questo garantisce un approccio più chiaro e strutturato, evitando che le opportunità vengano messe in secondo piano.
- Digitalizzazione e Gestione dei Dati: Viene dato un peso decisamente maggiore all’uso dei dati, all’automazione dei processi e alla validazione dei software di controllo, rendendo il Sistema Qualità uno strumento nativamente digitale.
- Leadership e Change Management: Si rafforza il concetto di leadership, che evolve verso la promozione di una cultura etica, dell’inclusione e del benessere dei lavoratori. Inoltre, la gestione del cambiamento (change management) diventa centrale per permettere alle imprese di rimanere flessibili e reattive in mercati volatili.
- Introduzione dell’Annex A: Per la prima volta, la norma include un allegato specifico di linee guida supplementari per supportare le aziende nella corretta comprensione e applicazione dei requisiti.

